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Come aiutare figli e figlie a trovare lavoro: guida per genitori
Supportare senza sostituirsi, aiutare a individuare competenze e interessi, preparare CV e colloqui e sviluppare resilienza sono i passaggi fondamentali per affrontare con successo il mercato del lavoro.
4 minuti di lettura
05/05/2025
TABLE OF CONTENT
Perché oggi è più difficile per i giovani trovare lavoro
Il ruolo dei genitori nella ricerca del primo lavoro
Come supportare figli e figlie nella ricerca di lavoro
Errori da evitare
Il momento del contratto: cosa sapere
Accompagnare senza sostituirsi

Perché oggi è più difficile per i giovani trovare lavoro
Stiamo attraversando un periodo di grande difficoltà per le nuove generazioni. L’inflazione, stipendi spesso non allineati al costo della vita e le difficoltà del sistema educativo nell’orientare verso percorsi professionali chiari rappresentano solo alcune delle criticità dell’attuale mercato del lavoro.
Questo scenario rende la ricerca del primo lavoro ancora più complessa e, in molti casi, scoraggiante. Processi di selezione lunghi, l’utilizzo di sistemi ATS (Applicant Tracking System), la mancanza di feedback e una preparazione spesso poco concreta rendono il percorso insoddisfacente e frustrante.
Di fronte a queste difficoltà, chi si affaccia al mondo del lavoro può sentirsi disorientato. Per questo motivo, il ruolo delle figure genitoriali della Generazione Z diventa sempre più centrale nel supportare la costruzione di un percorso professionale.
Il ruolo dei genitori nella ricerca del primo lavoro
Cercare lavoro è impegnativo per chiunque, ma lo è ancora di più quando mancano esperienza e riferimenti chiari. La sensibilità e l’inesperienza amplificano le difficoltà, rendendo complesso costruire una carriera.
In questo contesto, il ruolo genitoriale consiste nel trovare un equilibrio tra presenza e autonomia. È fondamentale non sostituirsi nel processo di ricerca, ma allo stesso tempo offrire supporto concreto, aiutando a comprendere bisogni, aspirazioni e obiettivi.
Accompagnare significa creare uno spazio di dialogo empatico e costruttivo, in cui sia possibile esprimere dubbi e incertezze senza timore di giudizio. Un atteggiamento basato su ascolto e incoraggiamento è essenziale per rafforzare fiducia e motivazione.
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Come supportare figli e figlie nella ricerca di lavoro
Il momento della ricerca del lavoro è delicato e richiede attenzione. È importante evitare di trasmettere pressioni o aspettative troppo elevate, che potrebbero alimentare il timore del fallimento. Il supporto dovrebbe sempre essere libero da giudizi e pregiudizi.
- Supportare nella scoperta delle proprie abilità: Un primo passo importante è aiutare a sviluppare consapevolezza rispetto alle proprie abilità. Comprendere interessi, attitudini e punti di forza permette di orientarsi con maggiore chiarezza. Individuare le aree in cui si esprime il proprio potenziale, così come eventuali passioni, può facilitare scelte più coerenti e mirate. Quali sono le aree di studio in cui si riscontra una maggiore predisposizione? Esistono interessi che potrebbero trasformarsi in un percorso professionale? Ad esempio, una persona con una forte inclinazione per la matematica potrebbe scegliere di intraprendere studi in ambito ingegneristico.
- Fornire supporto nella stesura del curriculum vitae: un altro elemento centrale è la preparazione degli strumenti di candidatura, non esiste solo il cvin formato Europass; Canva e altri software forniscono template gratuiti da modificare con i propri dati. Il curriculum vitae non dovrebbe essere visto come un semplice documento formale, ma come uno strumento strategico per comunicare competenze e potenzialità.
- Anche la preparazione al colloquio è un passaggio fondamentale. Allenarsi sulle domande più frequenti, lavorare sulla chiarezza espositiva e acquisire maggiore sicurezza nella comunicazione aiuta ad affrontare questo momento con maggiore consapevolezza. Un buon livello di preparazione permette di gestire meglio l’emozione e valorizzare le proprie competenze.
- Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la gestione del rifiuto. Non ottenere un lavoro al primo tentativo è parte del percorso e non deve essere vissuto come una sconfitta. Al contrario, imparare dagli errori e mantenere la perseveranza consente di migliorare progressivamente. Senza momenti di difficoltà non è possibile crescere.
- Affrontare più colloqui, anche per opportunità non perfettamente in linea con le proprie aspettative, rappresenta un’occasione di allenamento importante. Fare esperienza aiuta ad acquisire sicurezza, comprendere meglio le dinamiche del mercato del lavoro e affrontare con maggiore convinzione anche le selezioni più impegnative.
Accanto a questo, trasmettere una cultura del lavoro fin dall’adolescenza può essere un punto di partenza significativo. Comprendere il valore dell’impegno, della responsabilità e della capacità di costruire autonomamente il proprio percorso aiuta a sviluppare una mentalità più solida e orientata alla crescita.
Errori da evitare
Nel tentativo di aiutare, è possibile cadere in comportamenti controproducenti. Sostituirsi nel processo di candidatura o accompagnare ai colloqui rischia di limitare lo sviluppo dell’autonomia. Allo stesso modo, esercitare pressione o trasmettere ansia può bloccare l’iniziativa e ridurre la motivazione.
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Favorire l’indipendenza fin dalle prime esperienze è invece fondamentale per costruire un percorso professionale consapevole.
Il momento del contratto: cosa sapere
Quando si arriva alla firma di un contratto, si entra in una fase altrettanto importante. È essenziale sviluppare attenzione nella lettura dei documenti, comprendere le condizioni proposte e non esitare a chiedere chiarimenti in caso di dubbi.
Una buona abitudine è quella di richiedere sempre una copia del contratto da analizzare con calma prima della firma. Questo approccio aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza e responsabilità nelle scelte professionali.
Accompagnare senza sostituirsi
Supportare figli e figlie nella ricerca di lavoro non significa trovare opportunità al loro posto, né “raccomandare” quando possibile. Significa piuttosto offrire unsostegno costante, condividere informazioni utili e segnalare opportunità in linea con interessi e aspirazioni.
Essere un punto di riferimento affidabile può aiutare a costruire basi solide per il futuro professionale. Proprio come accade nello sport, anche nel mondo del lavoro avere una guida che orienta e valorizza le competenze può fare la differenza nel raggiungimento degli obiettivi.
Per chi desidera un supporto strutturato, è possibile affiancare questo percorso con figure professionali dedicate all’orientamento. I Career Coach possono aiutare ad affrontare le difficoltà del mercato del lavoro attraverso percorsi personalizzati, costruiti sulle esigenze specifiche. Contattaci!

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